Le tette sono un simbolo, un concetto, un’idea. In tutti i casi sono sempre qualcosa di positivo. Anche quando iniziano ad avere un’età. Tipo quelle di Roth sono del 1972. E c’è però anche La storia delle mie tette. Per ogni forma e dimensione ci sarà sempre qualcuno pronto a criticare, e questo è un segnale per riconoscere chi non merita la bellezza e la compiutezza che solo con la perfezione di una tetta si può comprendere. Qualcuno dirà che sono di parte, ma vorrei che il seno non fosse categoria divisoria. Un mondo di unione, retto da una qualsiasi coppa, dalla A alla C o non so a quale lettera arrivino. e difendiamo anche chi non indossa alcuna coppa.