Tetra è una casa editrice immediatamente riconoscibile. Il formato è quadrato, pubblicazioni da quattro euro l’una, escono il 4 del mese. L’oggetto del loro lavoro è canalizzato nei racconti lunghi, singoli e singolari. La prima uscita è La notte delle ricostruzioni di Andrea Donaera. È il primo volume che ho letto dell’autore (e dell’editore) e, se la linea è questa, mi hanno già conquistato.

Gli autori hanno provenienza varia, geografica e lavorativa. Si alternano scrittori di lungo corso con quelli che portano nuova linfa alla letteratura. Addirittura ci sono progetti che cambiano destinazione, come per Antonio Moresco. Alla fine, Tetra sa sempre cosa fare.