Parliamoci chiaro: cosa vi aspettavate da un sito di recensioni se non testi che parlano di testi? “La fiera della soggettività” potrebbe essere il commento medio dei lettori che non si accordano con la nostra visione; “Che figata, è proprio così!” è invece la frase che balena in mente ai già affezionati a Bookrider. La tradizione è altalenante verso chi decide di descrivere minuziosamente i motivi per cui un libro si definisce valevole o no, ma tant’è. Per noi sono fondamentali, soprattutto per tenere traccia dei cambiamenti nella letteratura, italiana e non. Le recensioni sono il nostro pane quotidiano, e questo è il convivio che vi offriamo.

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