Gianfranco Marziano è un autore davvero atipico: è libero fin dagli esordi, e le sue opere vivevano in giro per il web contro il dominio del mercato. Internet nasceva anche con questo scopo, ma i creatori hanno preso la palla al balzo e hanno monetizzato tutto ciò che potevano commercializzare. Marziano è rimasto puro, ma col tempo hanno saccheggiato il suo materiale.

Gli attori delle storie di Gianfranco Marziano provengono dai ceti bassi e medio-bassi; qualcuno tenta di scavalcare gli impedimenti sociali e rimane in uno strano limbo, un immobilismo estenuante. I “suoi ignoranti” però hanno comunque la capacità di trovare profondità persino nelle scarse condizioni dell’ambiente circostante. Esplorano mondi culinari, scrivono soggetti televisivi, studiano storia, compongono haiku.