L’arte che spadroneggia nel Novecento è il cinema, ma non tutti gli intellettuali furono dalla parte della pellicola. Per Pirandello era una copia sbiadita della letteratura, trovava trame riprese e spesso rovinate perché senza spessore. Oggi adorerebbe le serie Netflix, che invece allungano il brodo. Resta il fatto che l’autore siciliano trovò il lato positivo: pagarono assai per fare il film del Mattia Pascal. Ironia della sorte, la sua salute peggiorò per via dei riflettori sul set.

Oggi il cinema continua a saccheggiare dal paniere letterario, ma senza vergogna; portare una storia a un pubblico più vasto è un merito. E molti scrittori non vedono l’ora di finire sul grande schermo.