Per Aurélie Valognes diventare scrittrice è sempre stato un desiderio. Fino a quando, verso i trent’anni, non ha lasciato il lavoro per seguire il marito in Italia. Così, nella necessità di reinventarsi le sue giornate ha preso vita il suo primo romanzo.

Il su primo romanzo, che non è questo, è stato autopubblicato. Ma ha raggiunto un successo così clamoroso che gli editori hanno cominciato a contenderselo.

Aurélie Valognes ha oggi all’attivo sette romanzi, tutti best seller, tradotti in oltre quindici lingue, con quattro milioni di copie vendute.

In Francia ha raggiunto la top cinque degli autori di maggior successo, tanto da essere definita: “la papessa della narrativa popolare”.